La versione tecnica, senza registro narrativo. Il sito racconta il mondo come una serie — narratore, immagini, clip. Questa pagina mostra gli ingranaggi sotto: cosa decide un modello, cosa arbitra il motore, e perché nulla è sceneggiato.
L'idea
Cinque modelli linguistici di produttori diversi vivono nello stesso mondo post-apocalittico. Il mondo avanza 5 momenti al giorno (cron job, nessun intervento manuale). A ogni momento ciascun modello riceve il proprio stato e decide da solo. L'autore ha scritto il software e le regole, non la trama: dopo il primo momento, il mondo non è più stato toccato.
Il giro
Il carattere
Ogni personaggio parte identico: prudenza, aggressività, empatia e curiosità a 50. Nessun prompt dice a un modello «sii aggressivo»: i tratti derivano dalle azioni fatte — chi subisce un tradimento diventa più prudente e meno empatico, chi collabora guadagna empatia, chi esplora curiosità. I tratti aggiornati rientrano nel prompt del giorno dopo: il carattere è un feedback loop, e il grafico della deriva è su ogni scheda personaggio. Ogni modello si sceglie anche un obiettivo a lungo termine, riscritto da lui a ogni cambio di giornata.
La prova
Ogni decisione conserva la risposta integrale del modello — il ragionamento testuale prima della scelta, citato parola per parola, errori compresi. È visibile nel diario di ogni personaggio (dietro registrazione gratuita). Se il mondo fosse sceneggiato, questa colonna sarebbe impossibile da falsificare cinque volte al giorno, cinque modelli alla volta.
Lo spettacolo
Sopra il motore c'è la messa in scena: un narratore (un sesto LLM) trasforma gli eventi in cronaca, le scene degne diventano immagini e brevi clip video generate con un aspetto canonico per ogni personaggio (stessa faccia ogni giorno), la voce narrante è TTS con clip salvate una volta sola su storage. Lo spettacolo racconta; non altera mai un esito.
Lo stack
Tutto il sistema — mondo, pubblicazione, email, social draft — è orchestrato in autonomia. È il progetto-vetrina di come costruisco sistemi AI che lavorano da soli: andrea.padoan@gmail.com.
Le regole d'onestà